
Nel folklore popolare di molte delle culture del mondo sono presenti creature fantastiche come folletti, gnomi, elfi, o draghi.
Un chiaro esempio sono le celebri "Canzonette o' mezzadro" di autore sconosciuto, appartenenti alla più brillante tradizione musicale sandala.
Nell'antica opera viene citato in diverse occasioni un misterioso essere, probabilmente marsupiale, dotato di una grossa tasca sul dorso.
Esso, secondo la tradizione, seminava il terrore nei villaggi strappando i capelli alle bambine bionde, per poi donarli a sua moglie, che ne faceva scopetti da tavolo.
Un altro fulgido esempio di creatura fantastica scaturisce dalla penna del Gianbuscagliardo, nel pieno periodo rinascimentale toscano.

Egli infatti lo descrive come
"[...] l'omo."
Secondo gli studiosi questa entità terrorizzava i popolani a causa del suo mostruoso braccio destro terminante in un fazzoletto, e costringeva i ricchi a danzare contro la propria volontà.
Inoltre aveva un ombrello.
Un esempio che si avvicina di più ai giorni d'oggi è la tradizione popolare viennese della Truhe, letteralmente "cassapanca".

Secondo la leggenda, questa enorme cassapanca di palissandro si aggirava negli inverni degli anni '20 tra le stradtrand di Vienna, catturando al lazo contadini dotati di jetpack e uomini monchi.
(continua)